6 ott
Torno sulla questione John Titor non perchè creda nelle parole (forse) scritte e dette da un folle, ma perchè a distanza di diversi anni.. si stanno verificando delle situazioni ai limiti della credibilità. Dopo l’esperimento del Cern (che di fatto, non darà i suoi responsi catastrofici prima dei 5/10 anni), notavo come lo stesso “uomo venuto dal futuro” abbia riservato parole “pesanti” anche per altri avvenimenti che, da li a poco sarebbero avvenuti.
Parliamo di ciò che ha narrato nei suoi racconti telematici.. in particolare, Titor paventava scenari disastrosi per l’anno 2008.
Da un post di John Titor del 2001:
…Titor continuò dicendo che per il 2008 la gente si sarà resa conto che la situazione precedente negli Stati Uniti non sarebbe stata ripristinata: il 2008 sarà una data generale entro la quale chiunque capirà che il mondo in cui pensavano di vivere era ormai finito.
Chiunque viva sulla faccia della Terra si sta rendendo conto che la crisi finanziaria in corso in tutto il globo sta diventando insostenibile: la fine di tutto è più che un semplice rischio.
Oggi la borsa ha chiuso in bellezza: MIBTEL-8,24% MIB30-8,44% S&P/MIB-8,24% ALL-STARS-5,74%
LONDRA-7,85% PARIGI-7,53% ZURIGO-5,78% FRANCOFORTE-7,07%
NASDAQ-6,21% DOW JONES-5,17% S&P500-7,05%
Lo scenario è apocalittico se si pensa che i tg continuano la loro campagna di terrorismo mediatico e tutto potrebbe sgretolarsi da un momento all’altro. Basti pensare solo a quello che sta accadendo in Islanda: la situazione, infatti, è seria davvero. L’Islanda,che nel corso degli anni Novanta aveva visto aumentare la sua ricchezza proprio grazie alla vitalità del settore bancario, rischia infatti il tracollo proprio a causa dell’eccessiva espansione dei suoi istituti di credito. Una nuova Argentina è dietro l’angolo e l’Italia si può ritenere FORTUNATA perchè se non si fosse entrati nell’area euro a quest’ora eravamo li a far compagnia alla repubblica dei ghiacci.
Ma la crisi senza fine potrebbe comunque colpirci nonostante nel nostro paese le banche siano commerciali e non istituti di investimento, come accade negli States: senza entrare troppo nel “tecnico”, perchè la questione sarebbe lunga e complessa, voglio solo farvi capire una cosa banalissima: ognuno di noi ha assicurato fino a 103.000 euri per ogni deposito bancario e quelli che si possono riscuotere a breve, in caso di fallimento della banca, sono solo 20.000, il restante a liquidazione della banca avvenuta. Basta il fallimento di una Banca europea di grande prestigio per far implodere il mondo finanziario. Se il panico si dovesse diffondere tra la popolazione e si iniziassero a ritirare i depostivi bancari e’ la fine del sistema e ci ritroviamo tutti in mutande.
A giudicare dai dati odierni, si intuisce come il piano d’emergenza non sia sufficente e la crisi si va aggravando. Quindi per una volta nella vita e’ buona cosa che la tv parli di ben altro.
10 set
Perchè sostituirsi a Dio? Se lo saranno chiesto gli scienziati del Cern che fra pochissimi minuti accenderanno il più grande acceleratore di particelle mai creato. Ma se loro sono riusciti a rispondersi senza problemi (altrimenti non avrebbero speso miliardi di dollari per realizzare il progetto), io proprio non capisco. Non tanto per l’esperimento in se, quanto più per il non porre limiti alle scoperte, che non sempre significa progresso!!
Sia ben chiaro, sono totalmente fiducioso sulla buona riuscita dell’esperimento che per molti “significherebbe” fine del mondo in soli 4 anni per via della creazione di un buco nero reale ed ingestibile: non vedo concretizzarsi una così remota ipotesi, anche perchè l’allarmismo dato in questi giorni dai media europei (guarda caso in USA nessuno sa nulla di questo esperimento, ne tantomeno del pericolo) è basato sulle perplessità espresse da un’avvocato ed un altro soggetto che con la scienza non ha nulla a che vedere.
Per chi fosse interessato ad approfondire l’esperimento, qui riporto il collegamento a wikipedia, cosi da non annoiare i meno interessati.. eheh
E’ pur vero che andando a ritroso, ricordete l’allarme lanciato da John Titor, di cui ho ampiamente discusso anni fa. Tra le varie rivelazioni dell’uomo “venuto dal futuro” di certo ne colpisce una in particolare, che ripensata ad oggi, giorno dell’esperimento del Cern, fa venire la pelle d’oca:
Titor ha fornito dettagli tecnici riguardo la sua macchina del tempo, che userebbe studi avanzati sui buchi neri. Egli affermò, infatti, che il CERN avrebbe fatto un annuncio all’inizio del secolo proprio riguardo la possibilità di creare buchi neri da utilizzare per il viaggio nel tempo. E alla fine del 2001, dopo la dipartita di John, il CERN ha effettivamente annunciato questa possibilità (e forse addirittura creandoli). Escludendo il fatto che Titor fosse un ricercatore “burlone” del CERN, la circostanza è difficilmente spiegabile.
Cos’altro aggiungere: la diretta delle evento sarà visibile in streaming sulle pagine del Cern. La messa in moto di questo gigantesco acceleratore avverà alle 9.30 per concludersi intorno alle 11 (minuto piu minuto meno)… Se non dovessimo risentirci nelle prossime ore, vorrà dire che anche questo blog è stato risucchiato nel buco nero e che quindi lascio i miei racconti sul web agli abitanti di altre oscure galassie.
Saluti bella gente, vado al bar ahuahuah
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