Come un rospo in gola
Voltare pagina non è mai facile, specie se il tempo è custode di ricordi tanto in là. Purtroppo, si sa che non siamo tutti uguali: ci saranno sempre persone che vedranno nero e persone che vedranno bianco.. e le sfumature in scala di grigi non mi sono mai piaciute. Prendere una posizione può sembrare la scelta più logica, invece è la più difficile, la più criticata.
So che confrontarsi con i ricordi non è mai facile, specie per una persona emotiva come me, pronta a cacciare le unghia quando sbotta, ma che spesso resta senza parole, in attesa di qualche mossa imprevedibile da parte di chi ha di fronte. Purtroppo, quella mossa inaspettata non arriva mai e quindi mi ritrovo a sentire sempre le stesse cose… scontate e inutili, già immaginate, che sembran quasi ripetute.
Spesso sono ermetico con me stesso, figuriamoci con gli altri.. e so anche che l’essere… Continua a leggere
Brava gente :-O
Sicuramente l’avrete visto in tv in questi giorni di festa: un ragazzo napoletano, non curante ne delle persone attorno, ne delle tecamere di sky, estrae una pistola ed inizia a sparare in aria, pronto ad augurare l’inizio del nuovo anno..
Senza parole, basta guardare il video
Tre, due, uno… 2009!

Il 2008 finirà questa notte e non tornerà mai più. E’ bello vederlo con gli occhi di tanta gente: chi lo avvissuto intensamente, chi non vede l’ora che passi via..
Ripercorrendo i 364 giorni che precedono quello di oggi, lo immagino come una stella cadente, vista e vissuta in un secondo, che sparisce in un’attimo, cosi come è iniziato.
Sicuramente questo è stato l’anno che ha visto come protagonisti due prodotti su tutti.. due nuovi modi di concepire l’hitech: l’avvento massiccio dei netbook, asus eeepc su tutti, e l’arrivo dell’iphone in Italia. E’ stato l’anno del grande successo in Italia del social network più popolare del mondo: Facebook.
Ci ricorderemo sicuramente dell’uomo dell’anno (c’è chi azzarda del secolo), nonchè primo presidente USA di colore, Barack Obama. E’stato l’anno dello scandalo di sanitopoli in Abruzzo (Del Turco) e l’arresto di D’alfonso sindaco di Pescara, l’anno del nuovo-vecchio governo Berlusconi e della… Continua a leggere
Sembra il Congo, invece è l’Abruzzo
Copio ed incollo un articolo apparso questa mattina addirittura su Repubblica.. povero Abruzzo.
Il reportage. Abruzzo, speculazioni ed ecomostri sulle rive del Pescara
Enormi complessi commerciali costruiti su terreni a rischio alluvione
Fango, veleni e colate di cemento
così muore il fiume di D’Annunzio
Le sostanze micidiali stoccate per un secolo sotto il Gran Sasso sono ancora lì
Un intrico di strade, viadotti, parcheggi, cave e aree dedicate alla vendita
Fango, veleni e colate di cemento così muore il fiume di D’Annunzio
dal nostro inviato PAOLO RUMIZ
PESCARA - Scende fango dall’Appennino, la melma del fiume picchia contro Pescara mentre sull’Abruzzo s’abbatte anche il nubifragio della politica. In città ormai si parla di “emergenze parallele”: faide e temporali, cemento e rischio alluvione, piogge torrenziali e sindaci in manette. E davvero sembra che tutto si imbottigli lì, nella gola del fiume cantato da D’Annunzio.
L’acqua tempestosa e marrone, gli anni di… Continua a leggere
























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