Motorshow.. sto arrivando!
Finalmente, quest’anno sarà Motorshow!

Fra pochissimo si parte, quindi questo sabato sera finisce mooolto presto: domani sveglia alle 4!
Se volete vivere la kermesse, date un occhiata sul mio facebook: pubblicherò alcune foto in diretta dalla fiera.
Stay tuned..
Steve Mobs… muahmuahmuah
Ieri sera in USA è stato trasmesso un’episodio esilarante dei Simpson. Si parla della mApple di Steve Mobs. Per chi non mastica l’inglese…
Lisa scopre la presenza di un “Mapple Store” all’interno dello Springfield Mall, completo di una vasta gamma di “miPods”, “miPhones”, e di un “Brainiac Bar”. C’è chi si lamenta dell’OS 4.2, Homer che è attirato dal “miCube” e Lisa che desidera disperatamente un miPod, e tenta di acquistare soltanto le cuffie, per far credere agli amici di avere un vero miPod in tasca. Purtroppo il costo degli auricolari è davvero elevato per Lisa, ma grazie a Krusty il Clown, che vuole sbarazzarsi del suo miPod, riesce, alla fine, ad averlo gratis!
Infine appare Steve Mobs, il CEO di mApple, ma Bart riesce a “sabotare” il suo discorso, scatenando le ire degli impiegati.
Free Blogger

Non mi stancherò mai di dirlo.. dobbiamo farci sentire, altrimenti rischiamo davvero di sparire.
E’ passato un anno da quando, presi tastiera e mouse e scrissi quell’articolo “Il bavaglio nel tasto CTRL” dedicandolo all’allora presidente del Consiglio Prodi.
Dal quel 19 ottobre, poco o nulla è cambiato… nonostante al governo, abbiamo assistito ad uno scambio di ruoli fra ex minoranza che diventa maggioranza e viceversa. Dal 12 ottobre 2007, giorno in cui venne approvato all’unaminità il disegno di legge “Levi-Prodi”, di schifezze continuano a vedersene tante, tantissime.
da punto-informatico.it del 20 novembre 2008
Difficile credere che si tratti di una coincidenza: a poche ore da quando Ricardo Levi ha annunciato la cancellazione delle sue criticatissime proposte per la registrazione coatta di siti web e blog, ritiro subito applaudito dagli esperti, ecco che si affaccia una nuova proposta di legge, che conferma alcuni obblighi per i siti web ma con alcuni decisivi distinguo rispetto all’orientamento Levi.
A presentarla, questa volta, non è un esponente del Partito Democratico ma Roberto Cassinelli del Partito Popolo delle Libertà e membro della commissione Giustizia della Camera. Cassinelli sia nelle dichiarazioni con cui ha ieri presentato la sua proposta sia nella introduzione alla stessa sottolinea energicamente come si tratti di un testo che vuole correggere la normativa esistente per liberare, scrive, “blog, social network e community dai lacci e lacciuoli stabiliti dalla legge per i prodotti editoriali”.
Secondo Cassinelli la sua proposta, dunque, limita qualsiasi obbligo ai prodotti editoriali cartacei oppure solo a quelli che definisce giornali online, “ovvero quei siti internet simili, se non identici, alla stampa tradizionale, con una redazione giornalistica regolarmente stipendiata e con la vendita di spazi pubblicitari al proprio interno”.
…
Nonostante le buone intenzioni, però, c’è già in queste ore chi ha individuato nella nuova proposta alcuni rischi per una… Continua a leggere
Grazie di tutto
Non è semplice trovare le parole giuste per parlare a chi non sa di essere citato.. ma ci provo ugualmente perchè preferisco che sia così.
La fortuna, si dice, “bisogna crearsela”.. ed in questo, il mio “pensare positivo” sempre e comunque con il sorriso sulle labbra, potrebbe essere d’aiuto.. fatto sta che spesso ti fermi a pensare alla tua vita, a come l’hai vissuta ed a come la vivrai, giocando un presente tutto sommato appagante.
In questi giorni sto riflettendo proprio sul mio “oggi”.. tralasciando la mia vita strettamente personale, di cui non amo dibattere in pubblico, ma che, forse, non è mai stata così bella ed intensa. Penso, invece, alla fortuna di vivere una certa situazione (preferisco restare sul vago). Non so come sia possibile avere tanta fiducia da chi, fino a ieri, non sapeva nemmeno esistessi, ma andando a sintetizzare è proprio questa la mia situazione attuale. Naturalmente fiero e felice, spesso o quasi sempre, non so trovare le parole giuste per ringraziare chi, con piccolissimi gesti quotidiani, rende sempre più “forte” la mia persona.
Non ho possibilità di sapere come sarà il domani, ma so che potrò contare sempre sul tuo aiuto e quindi ti ringrazio davvero di cuore, sperando che abbia capito che sto parlando proprio di te
Ciao,
Rocco.
Gabriella Carlucci: peggio di una cameriera
Leggendo fra i miei blog preferiti, mi trovo (purtroppo per la mia stabilità mentale) a leggere un’interessantissimo articolo che tratta dell’ultima uscita dell’onorevole Gabriella Carlucci (onorevole, ma ci rendiamo conto chi sono gli onorevoli in Italia!?!?!?), che torna sulla polemica scoppiata settimana scorsa nel caso “le iene”.
Stipendi dei parlamentari? Troppo bassi. L’operaio? Fortunato e senza problemi. Le Iene? Bugiarde. Gli onorevoli? Dovrebbero ricevere gli straordinari. Il deputato Gabriella è ancora furiosa per il servizio in tv e promette di inviarci la sua busta paga
Se volete rendervi conto che razza di persona è questa, date una letta all’ottimo articolo scritto da Giorgia Camandona. Povera onorevole, dice che lei lavora troppo, che non regge più i ritmi frenetici della politica, che non riesce nemmeno a trovare il tempo per un caffè perchè troppo impegnata.. Vorrei ricordare all’ex soubrette televisiva (forse, sarebbe stato meglio farla restare dietro una telecamara a trattare argomenti più leggeri) che la maggior parte degli italiani, non ha nemmeno i soldi per comprarsi un caffè, e magari lavora 10 volte tanto quanto possa fare lei dietro tutti suoi bodyguards, i suoi macchinoni e le ore passate fra estetiste, parrucchiere e truccatori!






















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