8 gen
E’ da un pò che non pubblico il disco della settimana e, voglio riproporre questa rubrica citando il disco che maggiormente ha fatto da soundtrack al mio 2007: si tratta di LIVING DARFUR dei MATTAFIX.

Al di là dei soliti discorsi, dei luoghi comuni e di tutta l’ipocrisia che circonda il nostro mondo “occidentale”, questo è uno di quei pezzi che richiamano fortemente l’appartenenza alla razza umana, tralasciando totalmente quelle piccole o grandi differenze che segnano i confini geografici e culturali fra i diversi popoli. Non a caso, I Mattafix hanno sin dai loro inzi manifestato un forte impegno sociale, in particolare a sostegno dei diritti umani in Darfur e in favore della cessazione delle ostilità. Sul sito ufficiale della band è possibile aderire alla campagna, sia facendo delle donazioni, sia inviando una lettera aperta alle Nazioni Unite.
La grande opportunità che ho avuto, di partecipare ad un master in Cooperazione Internazionale, non farà di me un cooperante oppure un volontario. Sono onesto ed abbastanza realista: non giro in bici, non riciclo e non penso più di chiunque altro comune abitante di questa parte del mondo a quei poveri cristi sfortunati che popolano l’altro lato del pianeta ma nel mio piccolo so essere riflessivo e ad anche concreto in alcune concezioni, idee e convinzioni. Se avessi una bacchetta magica saprei bene come usarla ma la realtà dei fatti è che siamo quello che hanno deciso che noi dovessimo essere.
MATTAFIX - LIVING DARFUR
disco dell’anno 2007 ROPASBLOG.COMSee the nation through the people’s eyes,
See tears that flow like rivers from the skies.
Where it seems there are only borderlines
Where others turn and sigh,
You shall rise x2There’s disaster in your past
Boundaries in your path
What do you desire will lift you higher?
You don’t have to be extraordinary, just forgiving.
And those who never heard your cries,
You shall rise x2
And look toward the skies.
Where others fail, you prevail in time.
You shall rise.Awu indoda yam
Hayi bayibulele bo
Hayi indoda yam
Hayi ababanda bamUkubu izi ingane zabo zodlala zibuzuswa
Ingane ezindane zabo zodlala zibuziswa(You may never know,
If you lay low, lay low) x4
You shall rise x3Sooner or later we must try… Living
(You may never know,
If you lay low, lay low) x4See the nation through the people’s eyes,
See tears that flow like rivers from the skies.
Where it seems there are only borderlines
Where others turn and sigh,
You shall rise x4(You may never know,
If you lay low, lay low) 4xSooner or later we must try… Living
BIO-SHORT
I Mattafix, traducibile in italiano come “Problema Risolto” sono un duo musicale inglese, i cui membri sono Marlon Roudette amante dello Steel Drum e Peetresh, un vero fanatico dei computer.
Hanno esordito nel corso del 2005 con il singolo “Big City Life” tratto dal loro album discografico di debutto, Signs Of A Struggle. Il loro genere musicale varia dal Hip hop all’elettronica, dal reggae fino al pop con sonorità Trip Hop. Il secondo singolo proposto dai Mattafix dopo il successo di Big City Life è stato “To&Fro”. Nel marzo 2006 i Mattafix hanno presentato il loro terzo estratto “Passer By”.
Nell’agosto 2006 i Mattafix concludono il loro album Signs Of A Struggle presentando il loro quarto estratto “Cool Down The Pace”. Nell’agosto 2007 annunciano che il loro secondo album è stato ultimato. Il primo singolo “Living” girato in Darfur è stato rilasciato durante il “GlobalDayDarfur”.
29 dic
Update 30/12/2007: NOTO CON PIACERE CHE IN TANTISSIMI MI VOLETE FARE GLI AUGURI.. E VE NE RINGRAZIO, QUINDI.. HO DECISO DI RIAPRIRE I COMMENTI A QUESTO ARTICOLO!!!
Ho ancora qualche giorno per ricordare questo anno che se ne va..
Gioie nuove, gioie vecchie e perdite (purtroppo) che resteranno stampate per sempre nella mia memoria come una fotografia,
ma come cantava il Liga “questa è la mia vita, tieniteli tu i consigli..”
Biro in pugno, mano ferma e si traccia una bella linea retta: si tirano delle somme di un altro anno che se ne va..
Non sono uno che si emoziona facilmente, ma posso tranquillamente sentirmi soddisfatto di aver vissuto quest’anno, ritenendolo forse il più bello di sempre… (senza dimenticare mai come il 2000 abbia un significato particolarmente imporante per me).
Andando a ritroso nell’anno che fu… come non ricordare la tappa fondamentale: 17/07/07: un nuovo dottore in corsia hahah, il giorno della laurea… che se ci ripenso mi vengono i brividi, non certo per il giorno in se per se, ma per il mese precedente alla discussione.. un tour de force senza eguali: a poco più di un mese da quella data, ero in questa condizione: -3 esami ed una tesi senza titolo!!! Poi, la svolta avvenuta nei primi 15 giorni di giugno.. che storia!!
Ci sono tante altre belle cose del 2007 che ricorderò in questo diario… come l’arrivo del nuovo bolide (la grande punto mtj), la vacanza con Dany a Rimini, l’essere stato selezionato per il Master, il mio primo articolo giornalistico in edicola!!! …e tanto altro.
Per poi arrivare ai primi di novembre e l’arrivo di una nuova “vita”… l’entrata in facoltà non più come semplice alunno: ora sto dall’altra parte hahah… si inizia a far sul serio, e la prospettiva di un futuro all’interno della facoltà di Chieti è a dir poco entusiasmante!!! Speriamo bene..
Ma alla fine di tutto.. la cosa l’unica cosa che conta è avere certezze nella vita e da questo punto di vista non posso che esserne pienamente appagato.. mi riferisco naturalmente a quell’angelo che mi sta accanto da sempre e che mi sopporta sia nei momenti belli, che in quelli meno belli.
Ci sarebbero tantissime altre cose da scrivere su questa pagina.. ma tante, tantissime non posso di certo venirle a dire a voi, cari lettori che giorno dopo giorno diventate sempre di più!! Eh si.. da circa un anno a questa parte il mio blog è stato preso letteralmente d’assalto, tanto che a volte il server è andato down.. ma di questo sono davvero contento… sia perchè la mia voglia di scrivere qui sopra è una passione e non un obbligo, sia perchè a volte, cerco di farvi riflettere su alcune questioni di fondamentale importanza perchè non sempre si può scherzare e ridere di un video divertente preso su youtube.
Così con questo articolo di fine anno, voglio salutare tutti i miei più cari amici, tutte quelle persone che ho incontrato e conosciuto in questo 2007, i miei cari lettori che spesso sono quelli che non mi hanno mai conosciuto dal vivo e che ugualmente si appassionano alle mie storie, un salutone ai miei nuovi colleghi di lavoro e ai miei nuovi colleghi di corso universitario che, lezione dopo lezione, mi fanno sempre ricordare quanto sia bello il mondo così com’è .. vario!
AUGURI DI UN FELICISSIMO ANNO NUOVO A VOI TUTTI DA ROPA’S BLOG!!
Distinti saluti,
Rocco Palmitesta.
PS. Ah, quasi dimenticavo: ieri ho comprato per la prima volta un brano musicale sull’itunes music store.. non avevo mai acquistato musica da internet e devo dire di essere davvero contento di aver provato questa nuova (e sicuramente UNICA) esperienza haha.. Non ve ne frega niente, vero?? ahahahah
PS.2 I commenti a questo articolo sono stati disattivati hehe….
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