Si giocherà nel piccolo stadio di Andria. 12 Euro il costo di ogni biglietto

L’AS Bari comunica che il numero di tagliandi di settore ospiti, messi a disposizione dei sostenitori del Pescara per la gara Bari-Pescara di sabato prossimo, è di 500 unità. Il numero esiguo è dovuto alle dimensioni del settore ospiti dello stadio “Degli Ulivi” di Andria dove si giocherà l’incontro valido per la 40^ giornata del campionato di serie B. Il costo unitario per ogni biglietto è di 12,00 Euro.
TUTTI AD ANDRIAAAAAA…..XKè PESCARA VUOLE LA SERIE B!!
Fonte: PescaraCalcio.Com
E così…. anche questa stagione volge al termine, almeno per quanto concerne l’attribuzione del tricolore. La JUVENTUS, con una giornata di anticipo, si laurea CAMPIONE D’ITALIA per la ventottesima volta.
Sono 11 gli anni di successi della triade più amata ed odiata dello stivale. Prima sotto la presidenza di Vittorio Chiusano, poi sotto quella di Franzo Grande Stevens, Roberto Bettega, Antonio Giraudo e Luciano Moggi, rispettivamente vice presidente, amministratore delegato e direttore generale, hanno conquistato un numero eccezionale di trofei: 6 scudetti, 1 Champions League, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Coppa Italia, 4 Supercoppa Italiana, 1 Supercoppa Europea.
La Juve è stata sempre in testa dalla prima giornata, da quel Brescia - Juventus dove i bianconeri si imposero per 3 reti a 0. Sempre li, in testa…a guardare le altre dall’alto che di volta in volta cercavano di aggrapparsi alla corsa scudetto… Ben presto, però, si andò delineando un duopolio. L’Inter da subito inguaita in una serie di pareggi da far accapponare la pelle al più sfegatato dei sui tifosi, abbandona ben presto ogni sogno di gloria. Per qualche giornata sono le piccole a far la voce grossa: in sequenza, sono Messina e Udinese a cercare di scalzare la Juventus dal primo posto che però non cede e continua senza batter ciglio ad incalanare una serie di successi.
Scudetto in realtà preparato con la vittoria dell’8 maggio al Meazza, e conquistato di fatto domenica scorsa, grazie alla contemporanea vittoria interna dei bianconeri contro il Parma e pareggio esterno dei rossoneri a Lecce.
I commenti tecnici a questa stagione li lascio ai Tosatti della situazione, diciamo che per adesso la gioia per il ritorno dello scudetto sulla nostra maglia, mi porta più che altro a delle reminiscenze di scudetti vinti negli anni passati. Intanto questo scudetto cade nel centenario del primo vinto dai bianconeri (1905), inizio di una storia gloriosa che promette di continuare chissà per quanto altro tempo.
Credo che un plauso ed un grazie di cuore vada dato a tutti i giocatori che, chi più chi meno, hanno contribuito a questo trionfo, peraltro godurioso in quanto ottenuto a discapito di quelli che già si ritenevano vincitori di tutto ed ovunque; ma se mi consentite, oggi il mio ringraziamento maggiore va ai gregari della squadra, quelli che si sono fatti trovare sempre pronti e a disposizione, dando il meglio, anche se poco utilizzati: mi riferisco a Pessotto, Birindelli, Montero, Tacchinardi, Olivera, Zalayeta, Kapo, lo scudetto è anche loro, non dimentichiamolo.
Vorrei chiudere, infine, con un omaggio al grandissimo CIRO FERRARA, eterno ragazzino che ci ha regalato e, soprattutto, si è regalato una chiusura di carriera in grande stile…..con il 28° TRICOLORE.
…GRAZIE RAGAZZI…
Sembrava non potersi aspettare nulla di più preoccupante dalle sue figlie da quando la minore, 11 anni, le aveva annunciato di aspettare un bambino. Ma Julie Atkins, poche settimane dopo la nascita del piccolo, avvenuta a febbraio, ha scoperto che anche le altre due figlie - di 13 anni e di 15 - erano in dolce attesa.
«Non mi importa quello che la gente può dire di me» ha detto la Atkins, nonna a soli 38 anni, «la colpa è della scuola, dove l’educazione sessuale delle ragazze dovrebbe essere fatta meglio. Amo le mie bambine e mi prenderò cura di loro, anche se avrei preferito che non avessero figli così giovani».
Nessuna delle tre giovanissime mamme ha piu contatti con i padri dei rispettivi bambini. In particolare, il fidanzatino della mamma undicenne, che all’epoca aveva 14 anni, aveva chiesto alla ragazzina di abortire e
quando lei ha deciso di tenere il bambino si è dileguato.
Fonte: MetroNews Roma
Posting tweet...