28 dic
Anche in Messico riescono a capire cosa stia succedendo in Italia, e qui da noi nessuno si rende conto di nulla?
BAH!
14 nov
Sacrosanta verità, come sempre. Peccato che i suoi discorsi siano così dispersivi: tanta gente si allontana perchè non è facile stargli dietro. A differenza di molti che lo vedono come apolitico, io penso che sia palesemente schierato, ma non importa: la verità di informazione non ha colore politico se fatta con cognizione di causa e riportando, fedelmente, tutto ciò che di più vero c’è! E, pensata da una mente centro-destra pensante, come me, dovrebbe far riflettere!
Purtroppo, la casa del grande fratello, le litigate di Tina e le multe a Fabrizio Corona, non fanno altro che sviare i reali problemi del nostro paese e, guarda caso, tutti e tre gli esempi sopracitati sono frutto sempre e solo della stessa persona. Perchè queste strane situazioni avvengono (così spudoratamente) SOLO in Italia?
Le priorità di un Paese nel bel mezzo di una crisi mondiale? L’immunità dei parlamentari. NO COMMENT
19 set
Possibile che non ci meritiamo nulla di meglio?
Non riesco a credere che nel nostro Paese non esistano persone con un briciolo più di intelligenza, cultura, professionalità di questi qui! Ecco le genialate di questa settimana, che i nostri cari politici sono riusciti a pensare e, addirittura, a dire in soli sette giorni. Non ce n’è per nessuno, da destra a sinistra!
Bossi: “Alleati si va più lontano ma un giorno la Padania sarà libera”.
Bossi, nel 2009 quando tutta l’Europa vuole unirsi, interviene in un corteo pro secessione della Padania, stringendo nelle mani un’ampolla contenente acqua del Po.
Di Pietro: “Berlusconi finirà come Saddam. Quando dicevo che c’era un regime mi davano del pazzo. Siamo fortunati perché non ha il fisico e la forza di Hitler.”
(Se il cambiamento è un ideologista etremista che non riesce nemmeno a pronunciare due parole in italiano, meglio arrenderci subito e farci governare dall’Unione Europea.)
Brunetta: “Vada a morire ammazzata la sinistra che prepara colpo di Stato”
(Sicuramente, i toni ed il linguaggio usato dal ministro, sono degni di un rappresentate del nostro Paese nel Mondo. Ce lo vedo proprio un collaboratore di Obama, pronunciare tali perle di sagezza)
Brunetta: “Brunetta usa il sito del ministero per replicare alle accuse personali dell’Espresso.”
(Roba da pazzi: destinare la home page di un sito ministeriale per rispondere alle polemiche con un settimanale, è di gran lunga una delle cose più professionali viste fin’ora)
Berlusconi: “Credo di essere di gran lunga il miglior presidente del Consiglio dei 150 anni della storia italiana“
(No comment)
Concluderei con un’ottima osservazione, fatta dalla penna di Claudio Magris sul “Corriere della sera”:
…
De Gasperi, che era un ben più grande uomo politico, non si paragonava certo a Bismarck o a Napoleone; anche per questo era un grande e aveva tutti i titoli per governare un Paese, il che richiede molte e diverse qualità fra cui l’equilibrio e soprattutto il senso della realtà, dei rapporti di grandezza e di forza, delle oggettive misure di se stessi e delle cose. Ciò vale in ogni campo ed è particolarmente necessario in politica.
….
12 set
Credo sinceramente che Rocco Palmitesta sia stato e sa di essere di gran lunga il miglior blogger che l’Italia abbia potuto avere nei 150 anni della sua storia. Lo dico sulla base di ciò che ho fatto e faccio e che gli italiani conoscono bene; ed è per questo credo che mi attribuiscano fiducia ed ammirazione.
[Cit. Silvio Berlusconi]
14 lug

25 milioni di vecchie lire di multa per un pensiero scritto su un blog?
ORA BASTA… LA RETE DEVE RESTARE LIBERA
CI AVETE ROTTO LETTERALMENTE I COGLIONI
MASSA DI IGNORANTI, INCOMPETENTI, SPECULATORI, DITTATORI, MANIPOLATORI… LURIDISSIMI VERMI DI UNA VITA CHE NON VI APPARTIENE, LA NOSTRA!
NOI SIAMO LIBERI, NOI VOGLIAMO RESTARE LIBERI
Non riuscirete a toglierci questo ultimo baluardo di informazione libera… libera da ideologie politiche, libera da schemi e congetture, libera delle nostre idee.
La giornata di oggi è il primo grande sciopero della Rete che vede coinvolti blogger insieme a giornalisti web, tv e cartacei. Una giornata di silenzio nella quale non verranno pubblicati post e articoli per opposizione esplicita al decreto Alfano.
Una legge che fa scontenti tutti e che viene combattuta da tutti: noi blogger in particolare non accettiamo un provvedimento che mira a voler reprimere l’uso dei blog disincentivandone l’uso.
Nella giornata di oggi trovate, sulla destra, l’immagine di protesta che rappresenta la contestazione agli obblighi che il DDL Alfano imporrebbe all’informazione italiana in Rete, in primis l’obbligo della rettifica alle pubblicazioni fatte online.
Contemporaneamente a Roma in Piazza Navona è prevista una manisfestazione nella quale i partecipanti si riuniranno tutte con bavaglio sulla bocca per protestare fisicamente oltre che in Rete. Maggiori informazioni sono presenti su Diritto alla Rete.
Qui di seguito il video che spiega le ragioni della protesta:
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