29 mar

Ieri sera, con la mia dolce metà, sono stato al cinema per godermi una serata tranquilla. Ha scelto lei il film e credo che non poteva fare scelta migliore.
Gran Torino è un capolavoro di film, diretto ed interpretato da un Clint Eastwood alle prese con uno dei personaggi più belli di sempre. Un film semplice, ma immenso per le tante cose che ha da dire, e per come le dice. Se avete sbirciato il trailer, attenzione: Il film non riguarda un giustiziere della notte, tutt’altro rispetto a quanto appare negli spot promozionali.
Grandissimo Clint Eastwood, ci ha regalato veramente una perla: atipico, profondo, triste ed allo stesso tempo divertente. Un uomo indurito dalla vita, con profonde ferite non ancora rimarginate, che andando avanti con l’età si scopre impreparato a vivere la solitudine, incapace di comunicare con una famiglia nella quale non si riconosce, pieno di pregiudizi e anche profondamente razzista.
Vi consiglio di andarlo a vedere… anche solo per il finale, vale tutta la spesa del biglietto: a stento si trattengono le lacrime
TRAMA:
Walt Kowalski (Clint Eastwood) è un reduce della guerra di Corea, di carattere burbero e spavaldo, prova una grande passione per la propria Ford Torino, modello classico del 1972, custodita in garage. Walt non mostra pudore nel manifestare il proprio sentimento anticoreano, nato durante la sua campagna in Corea, quando vide morire suoi amici per mano dei nemici. A peggiorare la situazione, il quartiere da lui abitato negli ultimi anni è diventato il principale centro suburbano della comunità Hmong, e le bande giovanili danno molto fastidio a Walt. Anche se frustrati e maltrattati da Kowalski, i coreani aiuteranno l’uomo a risolvere i problemi personali che tiene con la famiglia, per diventare amici e aiutarlo a ripudiare il razzismo.
6 ott
Giorni d’autunno che come al solito stanno a significare solo una cosa: stagione delle serie tv!!
Ormai, accendo quella scatola chiamata TV solo per guardare i telefilm che arrivano da oltreoceano.. serie rigorosamente made in usa, che per qualche strano motivo riescono a raggiungere il nostro bel paese dopo anni.. manco arrivassero a nuoto.
Alla ricerca di nuove storie.. vi segnalo questa serie, “Californication”, prodotta dalla Showtime.
La serie è incentrata sul personaggio di Hank Moody, affermato scrittore newyorchese in piena crisi creativa ed esistenziale che, trasferitosi nell’odiata Los Angeles per seguire la trasposizione cinematografica del suo romanzo nichilista God hates us all (Dio ci odia tutti), trasformato in una melensa commedia romantica intitolata A crazy thing called love con “Tom e Katie”, deve tentare di ritrovare il suo talento, sistemare il rapporto con la ex compagna Karen, di cui è ancora innamorato, ed essere un padre presente per la figlia adolescente Becca. Sfoga tutta la sua rabbia e frustrazione nel sesso compulsivo, concedendosi continue avventure di una notte, e nella scrittura (per quanto lui non la consideri tale) di un blog per Hell-A Magazine.
Il mio consiglio è quello di guardare almeno le prime cinque puntate, non fermatevi all’episodio pilot che, ai molti, potrebbe apparire volgare e fin troppo banale.
Share on Facebook30 nov
Ore 23.20.. uno dei patrimoni culturali italiani è appena sceso dal palco.
L’Italia, “unico Paese al mondo dov’è nata prima la cultura e poi il concetto di nazione, c’è da essere orgogliosi”
GRAZIE ROBERTO
GRAZIE DI RENDERCI FIERI DI ESSERE ITALIANI
20 giu
Dopo aver letto questa notizia, penso che non ci sia rimasto nulla da salvare di questo popolo chiamato “essere umano”.
Qualche giorno fa Matrix, la trasmissione di Chicco Mentana, pensa bene di realizzare una fiction sulla strage di Erba.. e già qui, si può facilmente intuire in che mondo di merda viviamo: ci sono stati diversi morti ammazzati di cui minori e canale 5 pensa bene di realizzare una minifiction sulla strage.. nonostante il processo sia ancora in corso..
Considerando poi che il vedovo…è sotto le braccia protettive del coiffeur Lele Mora…il tutto mi lascia completamente allibito, disgustato e compagnia bella ma non capivo veramente cosa ci fosse sotto.. fino a stamattina (continua…)
Share on Facebook11 mar
Ne è passata di acqua sotto i ponti da quel lontano 3 settembre 2004, quando un serial, nuovo del suo genere, ha fatto la sua apparizione su Italia1. Oggi, siamo molto vicino alla resa dei conti. Mancano ormai solo due episodi prima di raggiungere i nostri amici oltre oceano: loro si, che hanno già visto il finale di questa fantastica quinta stagione. Gli ultimi istanti della Season Five, verranno trasmessi su Italia 1 giovedì prossimo, 15 marzo. Poi ci toccherà trattenere il respiro per un apnea, lunga e sofferente: prima del 2008 niente nuovi episodi nel nostro paese!
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