E se tangentopoli fosse stata solo la prova generale?
Non amo riportare riflessioni prese da internet… senza metterci una mia firma… ma leggendo la riflessione di questo ragazzo, circa la situazione del nostro Paese… non posso che quotarlo in toto:
Diverse persone cominciano a pensare che tangentopoli fosse solo una sorta di prova generale per vedere fino a che livello si poteva portare l’arraffamento generale.
Certo, una volta si rubava più per il partito che per se stessi, una sorta di “nobile ruberia”, ma i costumi mutano ed oggi va di moda il culto dell’individualità, o della personalità se vogliamo.
Come mai nei primi anni 90 ci fu una rivolta morale nella popolazione mentre oggi si assiste ad una generale manifestazione d’impotenza e rassegnazione… della serie… sono tutti uguali? Che 15 anni di berlusconismo abbiano trasformato il paese in una sorta di budino acritico pronto a stare con chi la spara più grossa (senza poi realizzare nulla di concreto se non per se stesso)?
In questi giorni sta uscendo il torbido che negli ultimi anni ha portato l’Italia ad essere più o meno ai livelli del Burundi come trasparenza e livello di corruzione, e si dice che molto altro debba ancora uscire. Politici, amministratori locali e centrali, forse dell’ordine, magistrati, persino rappresentanti della chiesa, un marcio allucinante e generalizzato che personalmente ritengo molto più grave di tangentopoli.
E se tangentopoli fosse stato solo il primo atto, il primo “attacco virale” per preparare gli anticorpi e per farla franca in seguito, tramite tecniche più sofisticate?























Commenti recenti