Freedom House 2010: italia sempre “parzialmente libera”
Che bello avere una libertà di stampa analoga a quella presente in Bosnia, Serbia, Montenegro e Turchia. Che schifo!
Vorrei però far notare una cosa: in Italia noi siamo consapevoli della situazione, sappiamo chi controlla cosa e possiamo porre rimedio a questa situazione, in altri paesi i media sono comunque controllati per via indiretta da gruppi di potere, ma la gente non lo sa (o non vuole capirlo) e trovo che sia una condizione estremamente peggiore rispetto alla nostra. Sarà che ho sempre in mente quel cazzo di bicchiere mezzo pieno?
Maurizio Gasparri, vicecapogruppo al Senato del PdL, affermava davanti alla telecamera: “E’ sbagliato dire che un Paese come l’Italia non è libero, come è dimostrato dal fatto che il primo partito del Paese si chiama Popolo della Libertà”




















alt=”" title=”Freedom_House_Libert_Stampa_2010_Europa_Nonleggerlo” width=”400″ height=”298″ class=”aligncenter size-large wp-image-1064″ />


quello che dici è falso, l’italia non è tra i paesi parzialmente liberi, ma è tra i paesi liberi:
http://www.freedomhouse.org/template.cfm?page=22&year=2010&country=7846
si certo il sito che dice che siamo un pese libero, ma ormai di libero non ci è rimasta manco l’aria che respieriamo dato che è sporcata constantemente ogni giorno da sciee chimiche, documentati meglio e vedrai che non siamo per niente liberi come paesi ansi tutto l’opposto, ciao.