Riniziare a vivere

Sono stato a L’Aquila diverse volte, e mi ritengo davvero fortunato di questo: tanta gente passa le vacanze o quei piccoli ponti festivi in giro per l’Europa e magari non si rende conto di quali posti ci circondano, a pochissimi passi da casa. L’Aquila, così come tutta la zona del Gran Sasso, rappresenta uno dei simboli della nostra Italia, anche se spesso ce ne dimentichiamo: basti pensare che in questi giorni, tanti ma proprio tanti giornalisti sembravano non sapere che Abruzzo si scrivesse una B sola!!! VERGOGNA!!!
Sembra ieri che stavo per coricarmi in quel bel posto chiamato Santo Stefano di Sessanio, splendido borgo medievale alle porte de L’Aquila. La torre Medicea medievale, simbolo del paesino che sorge ad oltre 1200 metri d’altezza dal mare, è completamente andata giu, sbriciolata in quei pochissimi secondi di cui tutti porteremo dietro un ricordo.
da borghitalia.it
Il borgo di S. Stefano di Sessanio è, tra i monumenti dell’uomo, forse il più suggestivo dell’intero Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. E’ un paese completamente costruito in pietra calcarea bianca, il cui candore è stato reso opaco dal tempo.
Percorrendo le tortuose stradine si ammirano abitazioni quattrocentesche, tra cui la Casa del Capitano, e la Torre risalente al Trecento e impropriamente detta medicea, dalla cui sommità si apre allo sguardo un panorama incantevole che abbraccia le valli del Tirino e dell’Aterno e si spinge sino ai fondali della catena del Sirente e della Maiella.
Tante parole sono state dette e scritte perciò, il mio piccolo pensiero va a tutti i cari fratelli che in queste ore assurde stanno vivendo dei drammi inimmaginabili. A loro vorrei dedicare questo breve clip che ho finito di montare poco fa. Per non dimenticare.
Soundtrack: The Script “The End Where I Begin”























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