6 apr
Nottata in bianco, passata a fissare il lampadario con il timore di nuove scosse. E’ questo quanto vissuto ad un centinaio di chilometri dall’epicentro del fortissimo terremoto che ha fermato il capologuo di Regione. Erano le 3.32 quando il letto inizia a tremare, le finestre a cigolare, le porte a scricchiolare ed i cristalli nella vetrinetta della sala a trillare.
Una scossa fortissima (quasi nono grado scala mercalli) che sembra non finire mai. Oltre ventisecondi… un infinita per una potenza così devastante.
E’ un duro colpo per la città de L’Aquila: le immagini. che scorrono a pochi minuti di distanza su RaiNews24. sembrano provenire da Kabul, invece quei palazzi accartocciati su se stessi sono quel che resta del centro storico.
Ma al dilà dell’immensa drammaticità di ciò che è avvenuto (i morti che si conteranno saranno davvero tanti, purtroppo lo posso immaginare), ciò che lascia l’amaro in bocca è la questione legata al caso “Giuliani”.
Senza aprire inutili polemiche (c’è ben altro a cui pensare ora) non possono non scorrere nella mia mente le immagine rimbalzate, solo un paio di giorni fa, da un tg all’altro.
Giampaolo Giuliani e’ un tecnico dei laboratori di fisica del Gran Sasso. Dice di aver inventato un sistema infallibile per prevedere i terremoti: la sua invenzione potrebbe essere una vera e propria rivoluzione. Ma domenica scorsa ha creato un vero e proprio caso: ha annunciato una fortissima scossa di terremoto che poi non si e’ verificata gettando tutti nel panico.
Qual’è il sistema Giuliani?
Giampaolo Giuliani utilizza il Radon, un gas nobile emesso dalla crosta terrestre. Lo stesso nome e’ stato dato al suo apparecchio che dovrebbe prevedere i sismi. La protezione civile smentisce che ci riesca ma lui e’ convinto di aver creato l’oggetto giusto per prevedere tante catastrofi. Per questo i suoi cubi ora sono sparsi per l’Abruzzo.
E proprio qualche ora fa aveva diramato il seguente grafico:

Notate qualche particolare? Tipo che aveva previsto una forte scossa proprio nella notte appena passata?
Qui, uno dei tanti articoli dedicata alla vicenda, apparso sul corriere della sera online, nell’edizione del primo aprile.
Non aggiungo altro, dico solo che tali avvisi, fatti da una persona competente e del settore, non dovrebbero essere totalmente respinti: lo scienziato, infatti, era stato denunciato per “procurato allarme”.
UPDATE:
Ecco l’intervista allo scienziato. Parole forti: “sono dieci anni che riusciamo a prevedere i terremoti!!!”
3 Risposte a "L’Aquila trema: il terremoto sconvolge l’Abruzzo"
Anche in questo evento siamo alle solite, un’Italia
egemonizzata dall’omertà e dalla censura nei confronti di persone portatrici di verità(Il Giuliani) o comunque di riferimenti oggettivi(i precursori sismici) che rovinano in un certo senso l’immagine ed il protocollo di un paese che vive di spot e di “politically correct” , in un contesto di false sicurezze. Alla luce delle tracce lasciate dal gas Radon comunque il Giuliani aveva individuato l’area del sisma in Abruzzo. Se solo a seguito delle sue indicazioni e pre- allarmi, gli abruzzesi da Sulmona a Onna,almeno in un raggio di soli 50 km, avessero pernottato nelle rispettive autovetture almeno per una notte , adesso conteremmo meno vittime. E qui tutte le istituzioni sono latenti , per avere previsto il nulla e non avere preallarmato la popolazione. Del resto il Giuliani come è stato erroneamente affermato non è un venditore di fumo che aveva previsto un evento sismico a Genova , a Canicattì, o nel Gargano, ma aveva parlato di Sulmona , indicando, anche se con ritardo ( e con un inopportuno avviso di garanzia per procurato allarme sul groppone) , un’ area ben precisa . Quindi cominciamo a lavorare seriamente sulle misure di prevenzione dei terremoti (che a quanto pare esistono) e nel rafforzare le strutture anti-sismiche delle abitazioni, perchè non si può continuare a vivere di false sicurezze ed illusioni.E poi tra una settimana come sempre: i riflettori
si chiudono…
le immagini di quel terremoto fanno rabbrividire tutti e le testimonianze sono ancora più agghiaccianti
salve,
Sto cercando tutti i blog interessati ad aiutarci pubblicando il nostro progetto REMEMBER.
Mostra fotografica sul terremoto dell’aquila a Milano-Duomo, cerchiamo sponsor e tante persone che
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La mostra rischia di non essere fatta, ma le persone non posso dimenticare cosa è successo
e REMEMBER non può essere dimenticata.
Le invio dei file che possono esserli utili per il post.
grazie mille
un piccolo aiuto come questo può fare davvero tanto
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