6 mar
Avete idea di cosa sia il multiverso? Beh, io è da diverso tempo che, a grandi linee, ero a conoscenza di questa teoria ma non avevo idea di come si chiamasse.. navigando in questa serata di casa e relax ho aperto la mente (o per lo meno ci provo LOL). Secondo la teoria del multiverso nessuno di noi morira’ mai davvero perchè ci sono infiniti universi in cui io vivro’ per sempre.
Provate ad immaginare: vi trovate di fronte a una scelta da compiere e qualcosa, magari una telefonata o un ingorgo stradale, interviene a farvi intraprendere una strada piuttosto che un’altra. Immaginate che in quel preciso momento il vostro mondo si divida in due: uno stesso presente e due futuri, forse anche molto diversi. Immaginate che questo si ripeta molte volte e che una miriade di mondi si aprano all’interno della vostra vita. Tali scenari, sono la conseguenza esperienziale di una rigorosa teoria scientifica, la Teoria dei Multiversi (Multiple Universes)
Riflettendo bene, nutro scetticismo circa l’esistenza di un fantomatico universo parallelo, mentre credo fortemente in universi paralleli ben distinti. Mi spiego meglio: ci potrebbero essere due universi che sono nati uguali, stesso istante e tutto… ma poi le strade si sarebbero divise non appena fosse capitato qualcosa di diverso in uno degli universi e da quel punto in poi non sarebbero più paralleli. Provate a scindere questi universi in ogni scelta che condiziona la nostra vita… ecco costruirsi un puzzle variopinto di universi che viviamo. Ad ogni attimo sono correlati infiniti futuri che si differenziano uno dall’altro per via di minimi dettagli. In altri termini ci sono futuri del momento in cui sto’ scrivendo questo post in cui magari muoio prima di finire di scrivere, altri in cui sono a letto con una bella donna, etc etc….
Alcuni ricercatori hanno anche ipotizzato che esistano effettivamente innumerevoli universi, e noi osserviamo un universo con determinate caratteristiche perchè queste sono compatibili con la nostra esistenza. Non possiamo, quindi, essere sicuri che l’osservazione o un calcolo fatto da un uomo sia valida come riferimento univoco per tutto l’universo, ma solo ed esclusivamente per l’universo per come lo viviamo noi esseri umani. La mia idea è che il nostro essere, si manifesta in tutti gli universi ma riusciamo a percepire solo questo perchè i nostri sensi ci danno solo questa possibilità: mentre noi viviamo la nostra vita nella società, le altre persone che ci circondano stanno vivendo un’altra vita e vedono il mondo molto diversamente rispetto a noi.
Non prendetemi per matto… ma credo fortemente a questa teoria, con delle lievi modifiche “personali”, fatte di sensazioni e, probabilmente, precocetti un pò estremi. Si sa poco e quel poco si basa su concetti più filosofici che scientifici, in quanto per definizione sono altri universi e non possono interagire con il nostro, se interagissero sarebbero semplicemente un’altra parte di questo.. ma nonostante ciò, è un idea semplicemente affascinante.
Per qualche informazione in più vi consiglio, come sempre, di googlorare qua e la e magari buttare un occhio direttamente alla pagina wiki sulla teoria del multiverso.
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7 Risposte a "La teoria del Multiverso"
molte sono le teorie è vero..di scientifico personalmente conosco poco..ma di una cosa sono certa..
il nostro corpo vive e ribadisco VIVE una cosa che è definita REALTA’ e discostarci da questa e cercare di capire cosa potrebbe o non potrebbe esserci di diverso mi sembra un modo per cercare di vivere altro.. l’uomo da sempre cerca stimoli per vivere ed uno di questi può essere trovare un altro se stesso che vive un mondo parallelo ma diverso dal suo…
mi spiego… sarebbe sicuramente molto bello se ad esempio…io sto piangendo per qualcosa che mi fa soffrire e nello stesso momento mi sostituissi con un’altra me che magari mangia un gelato!!!!
…forse non è una riflessione molto intelligente..ma sicuramente molto sentita…è PIù FACILE AGGIRARE L’OSTACOLO CHE SBATTERCI LA TESTA!
semplicemente..sara
molto probabilmente non sto vivendo.. vivere potrebbe quindi essere solo una “sensazione”, ma sono felice e spero non finisca mai e poi mai
Se devo essere sincera, leggendo questo post sono scoppiata a piangere.
Per tutta la vita ho creduto di essere l’unica a concepire queste teorie, l’unica a passare molte delle sue giornate a pensare a tutte queste gigantesche possibilità…
Provo a parlarne un po’ con tutti (cioè, i pochi che conosco), e praticamente nessuno riesce né ha interesse a starmi dietro dopo poche parole.
Sono felice come non mai di aver letto questo thread e di potermi ritrovare intermanete in teorie che, ora lo so, scienziati ben più insigni di quanto io non sarò mai hanno già riflettuto e in parte dimostrato tutto questo, mentre io avevo le stesse identiche teorie e supposizioni pur senza basi scientifiche né tentativi deduttivi.
Se posso darvi un consiglio, leggete La Torre Nera di Stephen King.
Leggetela molto bene.
“Ci sono altri mondi oltre a questo.”
Alice
la teoria del multiverso è qualcosa di inspigabile in quanto, una spiegazione, farebbe decaderne il senso concettuale.
è anche vero che la vita scorre troppo velocemente ed un essere umano non potrebbe mai “sentire” i vari universi paralleli perche non ha tempo di rendersene conto
sono pienamente d’accordo con questa teoria
alice bassi non essere triste
se anche è vero, noi stiamo vivendo la REALTA
Io ho sempre pensato che l’universo altro non è che una materia oscura, irriconoscibile a noi, formata da più strati, forse strati indefiniti di questa materia.
I buchi neri potrebbero essere il collegamento (senza ritorno) tra un universo e l’altro.
La materia non si dissolve ma si trasforma e quindi i buchi neri potrebbero essere il trasporto di questa materia tra un universo e l’altro.
Tutto dura una frazione di secondo, dal big ben alla fine di questo universo. Lo spazio-tempo che noi conosciamo è un blocco di tempo di ugual misura durante questa esplosione che è in atto.
Davanti alla nostra galassia c’è un tempo che è uguale alla galassia che ci precede. Ma tra la nostra galassia e la precedente ci separano (per il nostro tempo) migliaia di anni luce.
La collisione che avverrà tra Andromeda e la Via Lattea (forse tra cento miliardi di anni luce), in realtà sta gia avvenendo.
Resta il fatto che noi e il nostro sistema planetario e, forse anche la nostra galassia, siamo infinitamente piccoli rispetto a questo universo.
Certo che se si procede in avanti con questi pensieri, ci si ritrova in un infinito sconosciuto.
Noi siamo veramente noi, oppure siamo come sinapsi materiali di una mente planetaria, universale, multiversale, infinita?
E poi che significa mente! Coscienza del pensiero? Percezione dell’esistere? Tutto esiste, anche il nulla, anche il tutto, l’infinito perciò!
Noi umani, cerchiamo di esplorare l’infinito con il pensiero filosofico, religioso, fantastico,scientifico, tutto comunque reale nella dimensione infinita tanto che la semplice legge fisica afferma che due rette all’infinito s’incontrano.
Noi pertanto viviamo il presente come un punto nell’infinito ma le nostre proiezioni temporali sono rette infinite.
Scusate le mie banali considerazioni ma provengono da semplici pensieri di un uomo qualsiasi, senza studi approfonditi, senza ricerche universitarie, solo dalla prima scintilla del mio pensiero originale.
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