31 dic

Il 2008 finirà questa notte e non tornerà mai più. E’ bello vederlo con gli occhi di tanta gente: chi lo avvissuto intensamente, chi non vede l’ora che passi via..
Ripercorrendo i 364 giorni che precedono quello di oggi, lo immagino come una stella cadente, vista e vissuta in un secondo, che sparisce in un’attimo, cosi come è iniziato.
Sicuramente questo è stato l’anno che ha visto come protagonisti due prodotti su tutti.. due nuovi modi di concepire l’hitech: l’avvento massiccio dei netbook, asus eeepc su tutti, e l’arrivo dell’iphone in Italia. E’ stato l’anno del grande successo in Italia del social network più popolare del mondo: Facebook.
Ci ricorderemo sicuramente dell’uomo dell’anno (c’è chi azzarda del secolo), nonchè primo presidente USA di colore, Barack Obama. E’stato l’anno dello scandalo di sanitopoli in Abruzzo (Del Turco) e l’arresto di D’alfonso sindaco di Pescara, l’anno del nuovo-vecchio governo Berlusconi e della caduta della sinistra dal governo, l’anno dell’emergenza Alitalia, l’anno della spazzatura di Napoli, l’anno del film di Gomorra, l’anno del primo pilota di colore a vincere un mondiale di F1, l’anno della fine della Pescara Calcio dopo 72 anni di gloriosa storia, l’anno dell’inizio della più grande crisi economica dopo il ’29.
Ed il nuovo anno?? Personalmente, credo possa essere l’anno buono per l’avvento del web 3.0: grafica 3D, intelligenza artificiale ma dalle “sfaccettature umane”, consultazione del web come grande database e, ancora, introduzione della semanticità.
Il 2009 sarà l’anno dei giochi del Mediterraneo a Pescara (pensare che quando i tg annunciarono la notizia, si pensava “seee, il 2009… e mo arriva!!!”).
Potrà essere l’anno di tante conferme ma sicuramente sarà un anno davvero difficile dal punto di vista sociale ed economico, peggiore di quello appena finito: il patatrac generale deve ancora arrivare.
Nel frattempo, cerchiamo di pensare il meno possibile stasera.. cerchiamo di essere più ottimisti e provare a credere…
Buon anno a voi tutti da RoPa’S Blog
Share on Facebook
Lascia una risposta